Microcredito imprenditoriale 2021

Il microcredito è uno strumento finanziario che ha lo scopo di rispondere alle esigenze di inclusione finanziaria e sociale di coloro che presentano difficoltà di accesso al credito tradizionale. Non è semplicemente un prestito, ma un’offerta integrata di servizi finanziari e non finanziari. L’ente regolatore in Italia si chiama Ente nazionale per il microcredito – ENM (ente pubblico non economico che esercita funzioni di promozione, indirizzo, agevolazione, valutazione e monitoraggio degli strumenti promossi dall’Unione Europea in questo ambito.)
Ai sensi dell’art. 1, comma 14-quinquies della legge di conversione del Decreto Ristori del 18 dicembre 2020 n. 176, pubblicata in Gazzetta ufficiale il 24 Dicembre 2020, è operativo l’innalzamento dell’importo dai precedenti 25.000 € agli attuali 40.000 €
Tale disposizione – lasciando invariata la possibilità, prevista dalla vigente normativa, di un ulteriore aumento dell’importo pari a 10.000 euro in caso di credito frazionato – consente ai soggetti beneficiari del microcredito di ottenere un finanziamento complessivo massimo di 50.000 euro.
Possono beneficiare del microcredito :
Lavoratori Autonomi (professionisti iscritti agli ordini o associazioni iscritte in elenco L.4/13) titolare di partita Iva da non più di 5 anni e con massimo 5 dipendenti;
Imprese individuali titolari di partita Iva già costituite da non più di 5 anni e con massimo 5 dipendenti;
Società di persone, Società a responsabilità limitata semplificata o società cooperative, titolari di partita IVA già costituite da non più di 5 anni e con massimo 10 dipendenti non soci;
Ai fini dell’accesso al Fondo di garanzia Microcredito, le imprese/professionisti devono avere avuto, nei tre esercizi antecedenti la richiesta di finanziamento o dall’inizio dell’attività, se di durata inferiore,
un ’attivo patrimoniale non superiore a euro 300.000,00;
I ricavi non superiori a euro 200.000,00;
Il livello di indebitamento non superiore a euro 100.000,00. L’ ccesso alle operazioni di microcredito è ammesso per :
Acquisto di beni (incluse le materie prime necessarie alla produzione dei beni o servizi e le merci destinate alla vendita) o servizi connessi all’attività;
Pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti;
Sostenimento dei costi per corsi di formazione aziendale;
Ripristino capitale circolante;
Operazioni di liquidità; I finanziamenti di microcredito che possono essere concessi dalle Banche convenzionate hanno le seguenti caratteristiche:
Durata massima di 7 anni,
non possono essere assistiti da garanzie reali;
non possono eccedere il limite di euro 40.000,00 per ciascun beneficiario. Tale limite può essere aumentato di euro 10.000,00 qualora il finanziamento preveda l’erogazione frazionata, subordinando i versamenti al pagamento puntuale di almeno le ultime sei rate pregresse e al raggiungimento di risultati intermedi stabiliti dal contratto.
Banche convenzionate ENM e operative per progetti di Microcredito
CALABRIA
BCC DEL CATANZARESE (Provincia di Catanzaro)
BCC MONTEPAONE (Provincia di Catanzaro: Montepaone, Soverato, Squillace)
BCC MEDIOCRATI (Cosenza e provincia)
BCC DEL CENTRO CALABRIA (Cosenza e Provincia, Catanzaro e provincia) SOSPESA
BCC VIBONESE SAN CALOGERO E MAIERATI (Vibo Valentia e provincia)
BPER (Catanzaro e prov., Cosenza e prov., Crotone e prov., Reggio Calabria e prov., Vibo Valentia e prov.)
BCC DEL CROTONESE (Crotone e provincia, Cariati (CS))
BCC CITTANOVA (Provincia di Reggio Calabria: Bovalino, Cittanova, Gioia Tauro, Maropati, Palmi, Polistena, Rizziconi, Siderno)
BANCA 2021 ( prov. di Cosenza). Fonte: fiscoetasse.com

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