Indirizzo
Via Murano, 8
Catanzaro Lido 88100
Orario di Lavoro
Lunedì a Venerdì: 7AM - 7PM
Weekend: su appuntamento
Vi Assistiamo a 360° gradi nella quotidiana e complessa gestione aziendale.
Lo Studio Fiscaldata S.r.l. ruota intorno ad una rete di professionisti,
per risolvere qualsiasi problematica di carattere professionale in ambito economico-legale.
Tutto sull’economia, fisco, agevolazioni, leggi, informazione, utilità, sempre aggiornato, non perderti i nostri articoli!
𝐈𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝟒.𝟎. (Leggi qui) 👇
Le micro, piccole e medie imprese del Mezzogiorno hanno una nuova occasione per sostenere programmi di innovazione produttiva, digitalizzazione e sostenibilità ambientale. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha destinato 447,6 milioni di euro al nuovo bando Investimenti sostenibili 4.0, la cui fase di invio delle domande si aprirà alle ore 10:00 del 6.10.2026 tramite la piattaforma Invitalia.
Le agevolazioni sono rivolte alle Pmi che realizzano investimenti in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Una quota pari al 25% delle risorse è riservata alle micro e piccole imprese. La compilazione dell’istanza e il caricamento degli allegati sono già possibili dal 10.09.2026; l’invio può avvenire nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 17. Possono partecipare le imprese manifatturiere e quelle appartenenti alle attività di servizi elencate nell’Allegato 4 del D.M. 18.03.2026. Alla data della domanda, l’impresa deve risultare costituita, iscritta e attiva nel Registro delle Imprese, adottare la contabilità ordinaria e disporre di almeno 2 bilanci approvati e depositati. Per imprese individuali e società di persone occorrono invece almeno 2 dichiarazioni dei redditi. Restano fermi gli ordinari requisiti di regolarità edilizia, urbanistica, ambientale, lavoristica e contributiva. Quando previsto dalla normativa, l’impresa deve inoltre essere in regola con l’assicurazione contro le calamità naturali e gli eventi catastrofali.
I programmi agevolabili devono avere un contenuto innovativo elevato e puntare alla trasformazione tecnologica o ecologica dell’attività. Le tecnologie del Piano Transizione 4.0 devono rappresentare la componente prevalente dei costi ammissibili. Rientrano, tra l’altro, robotica e sistemi produttivi avanzati, manifattura additiva, intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity, Internet of Things, big data, blockchain, simulazione, realtà aumentata e digital twin.
L’investimento può riguardare l’apertura di una nuova unità produttiva, l’ampliamento di una sede esistente, la diversificazione verso prodotti prima non realizzati oppure una modifica sostanziale del processo produttivo. Il valore complessivo delle spese deve essere compreso tra 750.000 e 5 milioni di euro e non può superare il 70% del fatturato indicato nell’ultimo bilancio approvato. Per le imprese individuali e le società di persone il riferimento è l’ultima dichiarazione fiscale.
Sono finanziabili l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi, i software e le licenze connessi ai beni materiali, le certificazioni ambientali e determinati servizi specialistici. Ammesse anche le opere murarie, purché strettamente necessarie alla realizzazione dell’investimento, entro il limite del 40% dei costi complessivamente riconosciuti. Per tali lavori è necessario produrre un computo metrico estimativo firmato da un tecnico abilitato. Non sono invece agevolabili l’acquisto o la locazione di immobili e terreni, i beni usati, la formazione del personale e, salvo specifiche eccezioni, consulenze e prestazioni professionali.
Il progetto deve assicurare un risparmio di energia primaria almeno pari al 5% rispetto ai consumi dell’anno precedente. Per gli adeguamenti imposti da obblighi normativi, è richiesto un miglioramento ulteriore di almeno il 20% rispetto agli standard minimi. L’efficienza energetica deve essere attestata da perizia giurata di un tecnico abilitato.
L’aiuto può raggiungere il 75% delle spese ammesse: il 35% sotto forma di contributo in conto impianti e il 40% mediante finanziamento agevolato senza interessi. La quota residua del 25% deve essere coperta dall’impresa con mezzi propri o finanziamenti esterni non sostenuti da aiuti pubblici. Il finanziamento agevolato va rimborsato in un massimo di 7 anni, con rate semestrali.
I lavori possono iniziare soltanto dopo la presentazione della domanda e devono terminare entro 18 mesi dalla concessione dell’agevolazione, salvo proroga motivata fino a 6 mesi.
Lo sportello non ha una scadenza prefissata: rimarrà operativo fino all’esaurimento delle risorse. Le domande saranno esaminate secondo l’ordine cronologico giornaliero di presentazione; se i fondi non saranno sufficienti, sarà formata una graduatoria basata sulle caratteristiche dell’impresa e sul profilo ambientale dell’investimento.
𝐕𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐨 www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
...
0 CommentiCommenta su Facebook
𝐋𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐧𝐨𝐦𝐨 𝐨𝐜𝐜𝐚𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞: 𝐢 𝐝𝐞𝐭𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢. (Leggi qui) 👇
Il D.Lgs. 81/2008 contenente il Testo Unico delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro impone all’art. 14, c. 1 l’obbligo in capo ai committenti di denunciare all’Ispettorato territoriale del lavoro (ITL) l’avvio dell’attività di lavoro autonomo occasionale. La comunicazione dev’essere preventiva e da trasmettersi a mezzo di un apposito portale del Ministero del Lavoro. Analizziamo la procedura in dettaglio.
Portale Servizi Lavoro - La comunicazione di inizio attività si trasmette attraverso il portale ministeriale Servizi Lavoro, disponibile all’indirizzo “servizi.lavoro.gov.it” (necessario il possesso dell’identità digitale, credenziali SPID, CIE o CNS). Effettuato l’accesso l’utente, nell’ordine:
- seleziona dalla pagina iniziale la voce “Lavoro Autonomo Occasionale”;
- indica grazie al menù a tendina il soggetto per il quale intende operare;
- clicca su “Nuova Comunicazione” o indica nell’apposito campo i dati di riferimento della comunicazione (già trasmessa) da ricercare.
Come compilare la comunicazione? In sede di compilazione del tracciato il sistema precompila i dati identificativi del committente (datore di lavoro), come: codice fiscale, ragione sociale e indirizzo sede legale.
La sezione successiva (la numero 2) è riservata ai dati anagrafici del lavoratore, quali: codice fiscale; cognome e nome; sesso, data e luogo di nascita; estremi del documento di identità; estremi del permesso di soggiorno, se il soggetto è privo di codice fiscale e la cittadinanza è di un Paese extra UE; domicilio.
Dati del rapporto di lavoro - La sezione terza della comunicazione è dedicata alle informazioni relative all’incarico di lavoro autonomo, nello specifico: data di inizio dell’attività; termine entro il quale sarà conclusa l’opera o il servizio; descrizione dell’attività; compenso stimato; sede (o sedi) di lavoro, da aggiungere alla lista cliccando sul tasto “Aggiungi sede”.
A differenza delle comunicazioni obbligatorie trasmesse per l’avvio dei contratti di lavoro subordinato a tempo determinato (Mod. UniLav) in cui la data di scadenza del rapporto è libera, per il lavoro autonomo occasionale (punto 2 dell’elenco) il termine dell’attività dev’essere obbligatoriamente scelto tra le opzioni proposte dal sistema:
A) termine dell’attività entro 7 giorni;
😎 termine dell’attività entro 15 giorni;
C) termine dell’attività entro 30 giorni.
I periodi descritti devono intendersi di calendario e non di lavoro effettivo. Ne consegue che se il termine dell’attività è previsto dopo 21 giorni di calendario, l’utente seleziona dal menù a tendina l’opzione C).
La quarta e ultima sezione del flusso telematico è riservata ai dati del soggetto compilatore, compreso l’indirizzo di posta elettronica.
Terminato l’inserimento dei dati è sufficiente cliccare su “Invia” per procedere alla trasmissione telematica.
Categorie escluse - L’obbligo di invio della comunicazione preventiva (nota INL 11.01.2022, n. 29) riguarda le sole ipotesi di lavoratori autonomi occasionali, inquadrabili nella definizione contenuta all’art. 2222 c.c. e sottoposti, in ragione dell’occasionalità dell’attività, al regime fiscale di cui all’art. 67, c. 1, lett. l) del Tuir.
Sempre l’Ispettorato Nazionale precisa che l’obbligo comunicazionale interessa “esclusivamente i committenti che operano in qualità di imprenditori”, essendo la normativa in parola inserita all’interno della disciplina in materia di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Nella nota successiva 1.03.2022, n. 393 l’INL precisa altresì che l’obbligo non sussiste per le attività di volontariato, guida turistica, prestazioni occasionali rese da traduttori, interpreti e docenti di lingua e sponsorizzazioni effettuate da atleti che si accordano con società produttrici di abbigliamento sportivo per l’uso della propria immagine.
𝐕𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐨 www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
...
0 CommentiCommenta su Facebook
𝐍𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐢𝐧𝐢: 𝟔𝟓𝟎 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐏𝐌𝐈 𝐧𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟔/𝟐𝟎𝟐𝟕. (Leggi qui) 👇
La Nuova Sabatini è stata rifinanziata con 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027.
L'agevolazione sostiene le 𝐏𝐌𝐈 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐛𝐞𝐧𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢, attraverso un contributo collegato ai finanziamenti o leasing utilizzati per realizzare gli investimenti.
🔎 𝐏𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐚 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭à 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐦𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢, 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐞 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐞, riducendo il costo finanziario dell'investimento.
💡 𝐈𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚:
prima di acquistare un nuovo bene strumentale, valutare preventivamente quali incentivi possono essere utilizzati: la pianificazione dell'investimento può fare la differenza.
𝐕𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐨 www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
...
0 CommentiCommenta su Facebook
𝐄𝐬𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝟐𝟎𝟐𝟕 𝐝𝐞𝐥 𝐛𝐨𝐥𝐥𝐨. (Leggi qui) 👇
Il D.L. 17.09.2026, n. 162 detta disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale. L’art. 2 prevede l’esenzione dalla tassa automobilistica per specifiche tipologie di veicoli, motocicli e ciclomotori per l’anno 2027. Le persone fisiche sono esentate dal pagamento della tassa automobilistica relativa a un solo veicolo regolarmente assicurato, il cui termine ordinario di pagamento cade nel periodo compreso tra il 1.01.2027 e il 31.12.2027, se in possesso dei seguenti requisiti.
Per le autovetture l’esenzione spetta alle persone fisiche che, nell’anno 2027, risultano soggetti passivi della tassa automobilistica relativamente a una o più autovetture, alimentate, anche in combinazione con altra fonte di propulsione, a benzina o gasolio, aventi potenza non superiore a 80 kW. Sul libretto di circolazione la Potenza netta massima (in kW) è riportata nella sezione (P.2).
Qualora risultino più autovetture agevolabili, l’esenzione è riconosciuta con riferimento a una sola di esse ed è applicata all’autovettura avente la minore potenza, espressa in kW. In caso di pari potenza, l’esenzione è applicata all’autovettura per la quale risulta dovuto, in assenza dell’agevolazione, l’importo meno elevato della tassa automobilistica.
Per motocicli e ciclomotori l’esenzione spetta alle persone fisiche che, nell’anno 2027, risultano soggetti passivi della tassa automobilistica o della tassa di circolazione relativamente a uno o più motocicli o ciclomotori alimentati, anche in combinazione con altra fonte di propulsione, a benzina, a condizione che non risultino soggetti passivi della tassa automobilistica relativamente ad alcuna autovettura con potenza pari o inferiore agli 80 kW. Qualora risultino più motocicli agevolabili, l’esenzione è riconosciuta con riferimento a uno solo di essi ed è applicata al motociclo avente la minore potenza, espressa in kW. In caso di pari potenza, l’esenzione è applicata al motociclo per il quale risulta dovuto, in assenza dell’agevolazione, l’importo meno elevato della tassa automobilistica. Qualora risultino più ciclomotori agevolabili, l’esenzione è riconosciuta al ciclomotore con data di prima immatricolazione più remota.
Per quanto riguarda le accise, l'aliquota sugli oli da gas o gasolio usato come carburante è rideterminata:
- dal 18.09.2026 e fino al 25.09.2026, nella misura di 572,90 euro per 1.000 litri;
- dal 26.09.2026 e fino al 5.10.2026, nella misura di 622,90 euro per 1.000 litri.
Per il primo periodo indicato l'aliquota di accisa applicata ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idrotrattamento (HVO) e al biodiesel, immessi in consumo tali e quali per essere impiegati come carburanti, è rideterminata nella misura di 572,90 euro per 1.000 litri.
Viene poi disposto il differimento al 1.12.2026 dell'applicazione del contributo di 2 euro per ciascuna spedizione, istituito (dall’art. 1, c. 126 L. 199/2025) nel rispetto della normativa dell'Unione europea in materia doganale e fiscale, alla copertura delle spese amministrative correlate agli adempimenti doganali relativi alle spedizioni di modico valore provenienti da Paesi terzi non appartenenti all’UE di valore dichiarato non superiore a 150 euro.
Il precedente termine del 1.10.2026 era stato disposto dall’art. 5, c. 1 D.L. 27.03.2026, n. 38 convertito con modificazioni dalla L. 22.05.2026, n. 88.
𝐕𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐨 www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
...
0 CommentiCommenta su Facebook
𝐅𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐂𝐏𝐁 𝐢𝐧 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐬𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐟𝐢𝐬𝐜𝐚𝐥𝐢. (Leggi qui) 👇
Da lunedì 21.09.2026, circa 2,7 milioni di partite Iva soggette agli Isa troveranno nel proprio cassetto fiscale un foglio informativo sulla propria posizione e sulla possibilità di aderire al concordato preventivo biennale per il 2026-2027, in una versione aggiornata rispetto alle prime 2 edizioni dell'accordo con il Fisco. Il documento conterrà anche i calcoli del ravvedimento speciale per le circa 460.000 partite Iva che avevano aderito al concordato 2024-2025 e ora devono decidere se rinnovare l'adesione.
𝐕𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐨 www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
...
0 CommentiCommenta su Facebook
𝐃𝐨𝐦𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞: 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐩𝐢ù 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐟𝐢𝐬𝐜𝐨. (Leggi qui) 👇
Il domicilio digitale (PEC) assume un ruolo sempre più importante nei rapporti tra contribuenti, professionisti e Amministrazione finanziaria.
Attraverso la PEC possono essere ricevute 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐬𝐢 𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢, con effetti rilevanti anche ai fini del calcolo dei termini per eventuali risposte o impugnazioni. L’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione continuano a potenziare i servizi digitali e la gestione telematica dei rapporti con i contribuenti.
⚠️ 𝐀𝐭𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: una PEC non controllata regolarmente può comportare il rischio di non accorgersi tempestivamente di comunicazioni importanti.
𝐕𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐨 www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
...
0 CommentiCommenta su Facebook
Scegliere un buon commercialista per la propria attivita’
Standard qualitativi elevati richiedono un elevato impegno, una struttura all’altezza, proporzionata al servizio richiesto.
La reperibilità giornaliera del proprio Commercialista è oggi, un elemento imprescindibile.
L’esperienza maturata nella consulenza fiscale può fare la differenza tra un buon business ed uno meno brillante.
Il Commercialista deve suggerirti una buona strategia ed essere in grado di far crescere il tuo business.
Direttamente presso i nostri uffici, rilascio della Smart card o Carta Nazionale dei Servizi contenente gli elementi di sicurezza necessari per l’identificazione in rete per l’accesso ai siti istituzionali come INAIL, Agenzia delle Entrate, Regione, Comune, Camere di Commercio ecc..
Il futuro della consulenza in modo nuovo e finalizzato ad un’efficacia
tangibile da parte dell’azienda e allo sviluppo.
Recensioni sul Nostro Studio dai social e google.