Indirizzo
Via Murano, 8
Catanzaro Lido 88100
Orario di Lavoro
Lunedì a Venerdì: 7AM - 7PM
Weekend: su appuntamento
Vi Assistiamo a 360° gradi nella quotidiana e complessa gestione aziendale.
Lo Studio Fiscaldata S.r.l. ruota intorno ad una rete di professionisti,
per risolvere qualsiasi problematica di carattere professionale in ambito economico-legale.
Tutto sull’economia, fisco, agevolazioni, leggi, informazione, utilità, sempre aggiornato, non perderti i nostri articoli!

𝐑𝐨𝐭𝐭𝐚𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞-𝐪𝐮𝐢𝐧𝐪𝐮𝐢𝐞𝐬: 𝐚𝐥 𝐯𝐢𝐚 𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐠𝐞𝐯𝐨𝐥𝐚𝐭𝐚. (Leggi qui) 👇
Sono stati attivati il 20.01.2026 i servizi telematici del portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione dedicati alla rottamazione-quinquies. La misura (art. 1, cc. 82-101 L. 199/2025) offre ai contribuenti la possibilità di regolarizzare i carichi affidati all’agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1.01.2000 e il 31.12.2023. Vi è da evidenziare un’importante limitazione, assente nelle analoghe misure introdotte in passato: la sanatoria può riguardare solo le imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali, i debiti derivanti dai controlli automatizzati e formali ex artt. 36-bis e 36-ter D.P.R. 600/1973, nonché le liquidazioni Iva ai sensi degli artt. 54-bis e 54-ter D.P.R. 633/1972; rientrano altresì nell’ambito applicativo anche i contributi previdenziali dovuti all'Inps, ma sono in ogni caso escluse le somme derivanti da accertamenti di merito, sia in ambito tributario che previdenziale. Sono altresì rottamabili le sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada affidate dalle Prefetture.
La definizione consente di estinguere il debito versando esclusivamente le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso spese per le eventuali procedure esecutive e per i diritti di notifica delle cartelle di pagamento. Risultano invece stralciate le sanzioni amministrative, gli interessi di mora e le sanzioni civili accessorie ai crediti di natura previdenziale, nonché l’aggio di riscossione. Per le violazioni del Codice della strada l’agevolazione si limita all'abbattimento totale degli interessi, delle maggiorazioni del decimo previste dalla L. 689/1981 e dell’aggio, mentre la quota capitale della sanzione rimane integralmente dovuta.
Salvo motivi di urgenza, la dichiarazione di adesione potrà essere presentata, esclusivamente in via telematica, entro il 30.04.2026. I contribuenti hanno a disposizione 2 modalità per la predisposizione dell’istanza: l’accesso all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che presenta il vantaggio di proporre automaticamente l’elenco dei soli carichi effettivamente definibili sulla base dei dati presenti in anagrafe tributaria, oppure l’utilizzo del form presente in area pubblica, allegando documentazione di riconoscimento valida.
Entro il 30.06.2026, l’agente della riscossione invierà la comunicazione delle somme dovute e i moduli di pagamento, tenuto conto del piano rateale richiesto dal soggetto istante.
Il versamento potrà essere effettuato in un'unica soluzione entro il 31.07.2026 o attraverso un piano di rateizzazione che può estendersi fino a un massimo di 54 rate bimestrali, con un importo minimo di 100 euro per ciascuna rata. Sulle somme oggetto di dilazione si applicano interessi al tasso del 3% annuo, a partire dal 1.08.2026. I versamenti potranno essere effettuati tramite App EquiClick, CBILL, tabaccai, PagoPA e domiciliazione bancaria; non è possibile utilizzare eventuali crediti in compensazione.
La presentazione della domanda produce effetti di grande rilievo: tra questi il divieto di avvio di nuove procedure esecutive o l'iscrizione di nuovi fermi amministrativi, nonché lo status di regolarità fiscale e contributiva.
Per quanto riguarda le cause di decadenza, è stato previsto che il mancato, insufficiente o tardivo pagamento della prima rata, o di 2 rate anche non consecutive, o dell’ultima rata, determina l’inefficacia della definizione e la ripresa immediata delle attività di recupero coattivo sull’intero debito residuo originario, comprese le sanzioni e gli interessi precedentemente abbuonati.
𝐕𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐨 www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
... Leggi tuttoVedi meno
0 CommentiCommenta su Facebook


𝐅𝐢𝐬𝐜𝐚𝐥𝐝𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐫𝐢𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐨
𝐒𝐌𝐀𝐑𝐓 𝐂𝐀𝐑𝐃 💳
Si informa la gentile clientela che siamo abilitati al rilascio, direttamente presso i nostri uffici di Via Murano N.8 (Cz), della Smart card o Carta Nazionale dei Servizi contenente gli elementi di sicurezza necessari per l’identificazione in rete per l’accesso ai siti istituzionali come INAIL, Agenzia delle Entrate, Regione, Comune, Camere di Commercio ecc..
Concordare appuntamento per il ritiro telefonando allo 0961/34951.
𝐕𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐨 www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro #smartcard
... Leggi tuttoVedi meno
0 CommentiCommenta su Facebook

𝐁𝐨𝐧𝐮𝐬 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚’ 𝟐𝟎𝟐𝟓: 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐨 𝐝𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝟗.𝟎𝟐.𝟐𝟎𝟐𝟔. (Leggi qui) 👇
Anche quest’anno, i soggetti che intendono accedere al bonus pubblicità (per l’anno 2025) dovranno presentare la dichiarazione sostitutiva per attestare le spese sostenute nel periodo agevolato. Trattasi di una misura di favore destinata alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali in relazione agli investimenti effettuati in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche online (art. 57-bis, D.L. 24.04.2017, n. 50).
Dal 2023, per beneficiarne, è necessario che l’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari realizzati superi almeno dell’1% l’importo degli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente.
I beneficiari possono accedere a un credito d’imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti realizzati, concesso nel limite massimo dello stanziamento annuale e nel rispetto dei regolamenti dell’Unione europea in materia di aiuti “de minimis”. Pertanto, se l’importo complessivo dei crediti richiesti supera l’ammontare delle risorse disponibili, queste saranno ripartite percentualmente tra tutti coloro che hanno diritto al bonus.
Per ogni anno in cui viene richiesto il beneficio fiscale va presentata una singola comunicazione per l’accesso al credito d’imposta (nell’anno n), seguita da una dichiarazione sostitutiva (nell’anno n+1), a conferma delle spese sostenute. In particolare, per “prenotare” le risorse occorre presentare la comunicazione per l’accesso al credito d’imposta dal 1° al 31.03 di ciascun anno, contenente i dati relativi agli investimenti effettuati/da effettuare nell’anno (per il 2025, la comunicazione andava presentata entro il 31.03.2025). In esito alla presentazione delle comunicazioni per l’accesso al credito, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria forma un primo elenco dei soggetti beneficiari con l’indicazione dell’importo del credito “teorico”, fruibile da ciascun soggetto.
Dal 9.01 al 9.02.2026 i soggetti che hanno presentato la “Comunicazione per l’accesso al credito” riferita all’anno 2025 devono presentare la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti pubblicitari effettuati”, a conferma o rettifica di quanto comunicato in precedenza.
A valle della presentazione delle dichiarazioni sostitutive relative agli investimenti effettuati, sarà pubblicato sul sito del Dipartimento l’elenco dei soggetti ammessi alla fruizione del credito.
Il credito di imposta sarà infine utilizzabile in compensazione, ai sensi dell’art. 17 D.Lgs. 9.07.1997, n. 241, presentando il modello di pagamento F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (a partire dal 5° giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetti ammessi). Ai fini della fruizione del credito è necessario indicare, in sede di compilazione del modello F24, il codice tributo 6900, istituito dall’Agenzia con risoluzione 8.04.2019, n. 41/E.
𝐕𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐨 www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
... Leggi tuttoVedi meno
0 CommentiCommenta su Facebook

𝐑𝐨𝐭𝐭𝐚𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞-𝐪𝐮𝐢𝐧𝐪𝐮𝐢𝐞𝐬, 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚 𝟓𝟒 𝐫𝐚𝐭𝐞 𝐛𝐢𝐦𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚𝐥𝐢. (Leggi qui) 👇
La legge di Bilancio 2026 (L. 199.2025), all’art. 1, cc. 82-110, ha introdotto la rottamazione-quinquies. Come le precedenti anche questa rottamazione prevede la possibilità di estinguere il debito senza pagare sanzioni, interessi, interessi di mora, somme aggiuntive, somme maturate a titolo di aggio.
I debiti che vi rientrano sono i carichi affidati all’Agente di riscossione dal 1.01.2000 al 31.12.2023 e riguardano:
- imposte dirette e Iva risultanti da dichiarazioni annuali e controlli automatizzati e formali (artt. 36-bis, 36-ter, 54-bis e 54-ter);
- contributi previdenziali (esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento).
La domanda andrà presentata entro il prossimo 30.04.2026; in seguito l’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà entro il 30.06.2026 gli importi dovuti, le eventuali rate e le scadenze. A tal proposito sarà possibile optare per il pagamento in un’unica soluzione entro il 31.07.2026 oppure fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo (con un importo minimo di 100 euro a rata) con interessi del 3% annuo a decorrere dal 1.08.2026, le rate avranno le seguenti scadenze:
- 1° 31.07.2026, 2° 30.09.2026, 3° 30.11.2026;
- dalla 4° alla 51° il 31.01 - 31.03 - 31.05 - 31.07 - 30.09-30.11 di ciascun anno a decorrere dal 2027;
- 52° 31.01.2035, 53° 31.03.2035, 54° 31.05.2035.
Una volta presentata la domanda, per i carichi oggetto della rottamazione sono sospesi i termini di prescrizione/decadenza e gli obblighi di pagamento di precedenti dilazioni in essere; inoltre, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione non può iscrivere nuovi fermi amministrativi o ipoteche o avviare nuove azioni o proseguire procedure esecutive precedentemente avviate (a meno che non ci sia stato il primo incanto con esito positivo) e il debitore sarà considerato “in bonis”, ossia non inadempiente e potrà avere un DURC positivo (in caso di rottamazione dei debiti contributivi).
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione mette a disposizione sulla propria pagina web nell’area riservata i dati necessari per individuare i carichi definibili.
Il pagamento delle somme dovute potrà essere effettuato mediante: domiciliazione; moduli precompilati; sportelli dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Nella disposizione non è stata riportata la tolleranza dei 5 giorni, ossia la previsione, concessa nella precedente rottamazione-quater, che in caso di omesso o insufficiente o tardivo versamento, superiore a 5 giorni, dell’unica rata o di una di quelle in cui è stato dilazionato il pagamento, la definizione agevolata risultava inefficace e i versamenti effettuati erano considerati a titolo di acconto dell’importo complessivamente dovuto (ex art. 1, c. 244 della legge di Bilancio 2023).
Infine, la definizione non produce effetti se non viene versata:
- l’unica rata;
- 2 rate anche non consecutive;
- l’ultima rata.
𝐕𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐨 www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
... Leggi tuttoVedi meno
1 CommentoCommenta su Facebook
Sabrina Civale

𝐃𝐢𝐯𝐢𝐞𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐞𝐛𝐢𝐭𝐢 𝐚 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐢 𝐚 𝟓𝟎.𝟎𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨. (Leggi qui) 👇
Dal 1° gennaio 2026 , l'art. 1, comma 116, L. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026) modifica la disciplina delle compensazioni orizzontali in presenza di debiti iscritti a ruolo, riducendo da 100.000 a 50.000 euro il limite dei debiti medesimi oltre il quale scatta il divieto d'utilizzo in compensazione dei crediti tributari.
In particolare, il disposto normativo di cui al citato c. 49-quinquies, trasposto all'art. 5 c. 7 D. Lgs. 33/2025 (nuovo Testo unico in materia di versamenti e di riscossione), preclude la facoltà di avvalersi della compensazione ai contribuenti che, alla data di trasmissione della delega F24, abbiano iscrizioni a ruolo per imposte erariali e relativi accessori, nonché iscrizioni a ruolo o carichi affidati agli Agenti della Riscossione relativi ad atti comunque emessi dall'Agenzia delle Entrate, per importi complessivamente superiori a 100.000 euro, per i quali i termini di pagamento siano scaduti e non siano in essere provvedimenti di sospensione o piani di rateazione. Sono esclusi dalla preclusione di cui sopra, i crediti relativi a contributi previdenziali e premi INAIL (art. 3, c. 5, lett. f), g) e h), T.U. 33/2025).
𝐕𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐨 www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
... Leggi tuttoVedi meno
0 CommentiCommenta su Facebook

𝐁𝐨𝐧𝐮𝐬 𝐞𝐝𝐢𝐥𝐢𝐳𝐢 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔. (Leggi qui) 👇
La legge di Bilancio 2026 conferma il quadro normativo in materia di bonus edilizi già definito con la manovra dello scorso anno, spostando di un anno la riduzione delle aliquote. Le principali agevolazioni (ristrutturazioni, ecobonus, sismabonus, sismabonus acquisti, bonus per acquisto di immobili ristrutturati e bonus per acquisto e costruzione di box pertinenziali) sono quindi confermate nella misura del 36% per l’anno 2026, con riduzione al 30% per le spese sostenute nell’anno 2027, con l’eccezione degli interventi effettuati sull’abitazione principale che mantengono la detrazione nella misura del 50% per le spese sostenute nell’anno 2026, ridotta al 36% per quelle sostenute nell’anno 2027.
Si ricorda che per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente sia titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso o abitazione) e che l’unità immobiliare sia destinata ad abitazione principale del contribuente avente diritto o dei suoi familiari (circolare n. 13/E/2023). La condizione deve sussistere al momento dell’inizio dei lavori o del sostenimento della spesa, se antecedente. Dal momento che la norma si riferisce solo ai proprietari o ai possessori, si ritiene che l’aliquota maggiorata non spetti al familiare convivente o al detentore dell’immobile (locatario o comodatario), i quali potranno tuttavia fruire della detrazione nelle misure ordinarie (36% per il 2026 o 30% per il 2027).
Sono confermati invece gli stop al superbonus e alla detrazione nella misura del 75% correlata spese per interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche, relativamente all’installazione di ascensori e montacarichi, di elevatori e alla sostituzione di gradini con rampe. Nessun passo indietro per l’esclusione operata sin dal 2025 relativamente alle caldaie alimentate unicamente a combustibili fossili (caldaie a condensazione) a meno che non siano inserite in un sistema ibrido. Confermato, invece, in versione identica all’anno 2025, il bonus mobili. Naturalmente, nessuna revisione per il numero di anni per la fruizione dei benefici, che viene confermato in 10 periodi d’imposta.
Un discorso a parte merita il superbonus che rimane ancora in vigore nei territori colpiti da eventi sismici che si sono verificati nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria il 6.04.2009 e a far data dal 24.08.2016 dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza. Per questi territori, l’agevolazione, limitatamente alle spese sostenute nell’anno 2026, era già stata prevista dal cosiddetto decreto Omnibus (D.L. 95/2025). In questo caso, la proroga riguarda i casi nei quali è stata esercitata l’opzione per la cessione del credito o lo sconto in fattura e a precise condizioni.
Non dobbiamo infine dimenticare che le detrazioni d’imposta, tra cui quelle riguardanti i bonus edilizi in genere, hanno incontrato, già dallo scorso anno, l’ostacolo introdotto dalla precedente legge di Bilancio che pone dei limiti in presenza di redditi di importo complessivo superiore a 75.000 euro.
Relativamente all’efficientamento energetico, l’attenzione si sposta sul conto termico 3.0, operativo dal 25.12.2025, che costituisce un contributo a fondo perduto gestito direttamente dal GSE per le spese finalizzate all’efficienza energetica e alle fonti rinnovabili, utilizzabile per Pubbliche Amministrazioni, imprese, cittadini privati e condomini, con incentivi che possono arrivare fino al 65% della spesa per imprese e privati e, in casi specifici, fino al 100% per le pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore.
𝐕𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐨 www.Fiscaldata.it #studiocommerciale #aggiornamenti #fiscaldata #catanzaro
... Leggi tuttoVedi meno
0 CommentiCommenta su Facebook
Scegliere un buon commercialista per la propria attivita’
Standard qualitativi elevati richiedono un elevato impegno, una struttura all’altezza, proporzionata al servizio richiesto.
La reperibilità giornaliera del proprio Commercialista è oggi, un elemento imprescindibile.
L’esperienza maturata nella consulenza fiscale può fare la differenza tra un buon business ed uno meno brillante.
Il Commercialista deve suggerirti una buona strategia ed essere in grado di far crescere il tuo business.
Direttamente presso i nostri uffici, rilascio della Smart card o Carta Nazionale dei Servizi contenente gli elementi di sicurezza necessari per l’identificazione in rete per l’accesso ai siti istituzionali come INAIL, Agenzia delle Entrate, Regione, Comune, Camere di Commercio ecc..
Il futuro della consulenza in modo nuovo e finalizzato ad un’efficacia
tangibile da parte dell’azienda e allo sviluppo.
Recensioni sul Nostro Studio dai social e google.