Assegno unico e bonus nido

L’Inps, con il messaggio 25.02.2022, n. 925, ha aperto la possibilità di presentare anche per quest’anno, 2022, l’istanza per il bonus nido.
Si ricorda che tale bonus è volto a sostenere le rette versate per la frequenza all’asilo nido dei propri figli o per l’assistenza domiciliare in caso di gravi patologie che impossibilitino la presenza (introdotto dall’art. 1, c. 355 L. 232/2016 e poi prorogato con modifiche dall’art. 1, c. 343 L. 160/2019 e art. 3, cc. 5 e 6 L. 238/2021).
Le domande vengono accolte in ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento delle risorse che, per l’anno 2022, sono complessivamente di 553,8 milioni di euro.
La domanda deve essere presentata dal genitore che sostiene il pagamento della retta e deve contenere l’indicazione delle mensilità di frequenza (per i mesi da gennaio 2022 a dicembre 2022), con un massimo di 11 mesi. Alla domanda si deve allegare la documentazione che attesta il pagamento.
Il valore da inserire deve includere l’importo della retta mensile, l’eventuale quota dei pasti, l’imposta di bollo. Non deve, invece, comprendere la somma versata a titolo di iscrizione, il pre e post scuola.
L’importo è pari a:
3.000 euro annui con un ISEE minorenni fino a 25.000 euro;
2.500 euro tra 25.001 e 40.000 euro;
1.500 euro se superiori a 40.000 euro o se non si presenta l’ISEE minorenni.
La domanda deve essere presentata in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:
portale web dell’Istituto (www.inps.it), se si è in possesso di SPID di livello 2 o superiore o una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE), o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
Contact Center Integrato, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento);
tramite gli Istituti di Patronato.
Il bonus nido è stato chiarito essere compatibile con l’assegno unico universale; pertanto, in presenza dei requisiti si potrà fruire di entrambi.
L’assegno unico è un sostegno economico alle famiglie attribuito per ogni figlio a carico fino al compimento dei 21 anni (al ricorrere di determinate condizioni) e senza limiti di età per i figli disabili.
Anch’esso viene richiesto mediante domanda da presentare telematicamente (salvo non si percepisca già il reddito di cittadinanza, in tal caso è erogato automaticamente). Se la domanda viene presentata tra il 1.01.2022 al 30.06.2022 l’assegno decorre dalla mensilità di marzo, quindi si potrà beneficiare di tutte le mensilità disponibili da marzo a giugno (e le seguenti), mentre se viene presentata dal 1.07.2022 in poi la prestazione decorre dal mese successivo a quello di presentazione.
Gli importi degli assegni variano dai 175 euro con un ISEE inferiore o uguale a 15.000 fino a stabilizzarsi a 50 euro con un ISEE dai 40.000 in su. Vi sono poi sono delle maggiorazioni per diverse condizioni aggiuntive.