Riscatto laurea calcolo online: nuovo servizio INPS.

Tipologie di riscatto, vantaggi fiscali simulazione dei costi per riscattare gli anni di studio : tante informazioni disponibili semplicemente online senza SPID ne’ altri codici identificativi: E’ un nuovo simulatore messo a disposizione dall’istituto di previdenza sul proprio sito istituzionale www.inps.it indirizzato in particolare ai giovani che sono particolarmente interessati alle informazioni per migliorare le prospettive di pensione
La novità è stato resa nota ieri con il messaggio INPS n. 3080/2021: vediamo ulteriori dettagli su come funziona. Il servizio è raggiungibile tramite il seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Riscatto Laurea – Simulatore” e aiuta gli utenti a conoscere gli effetti dell’esercizio della facoltà di riscatto del corso universitario di studi ai fini pensionistici. l’aspetto importante è che l’accesso è libero e non sono richieste credenziali per il suo utilizzo, e
Il servizio è interattivo, richiede l’inserimento di pochi dati, in forma anonima.
Vengono chiarite:
le varie tipologie di riscatto di laurea disponibili per le diverse platee di contribuenti ( riscatto agevolato, per inoccupati, riscatto laurea ordinario),
i possibili vantaggi fiscali collegati al pagamento degli oneri previsti e
una simulazione orientativa del costo del riscatto, della sua rateizzazione, della decorrenza della pensione (con e senza riscatto) e del beneficio pensionistico stimato che si puo ottenere con il pagamento dell’onere. Ad oggi il servizio https://www.inps.it/prestazioni-servizi/servizio/3135 è disponibile per : le persone non occupate e
per coloro che rientrano interamente nel sistema di calcolo contributivo della futura pensione, cioè che hanno sia gli anni oggetto di riscatto che il periodo lavorativo situato dopo il 1995. In seguito, sarà rilasciata una versione del servizio che comprende anche il calcolo del riscatto di laurea con il criterio della riserva matematica , metodo che riguarda i soggetti ( piu anziani) che hanno periodi di riscatto e/o lavorativi collocati nel sistema di calcolo retributivo della pensione quindi:
con periodi lavorativi e/o da riscatto anteriori al 1996 oppure
in possesso di 18 anni di anzianità al 1996 e periodi lavorativi e da riscatto anteriori al 2012).
Viene chiarito comunque che le possibili date di pensionamento e gli importi dei futuri assegni pensionistici risulteranno dalla consultazione online vanno considerati puramente indicativi e orientativi in quanto solo nel momento delle eventuali effettive domande di riscatto, l’ INPS verifica i contributi effettivamente versati e i dati dei periodi lavorativi dell’interessato. Il messaggio precisa che si potrà proseguire nell’approfondimento del servizio autenticandosi a mezzo SPID , CIE e CNS . In questo modo l’interazione con il servizio sarà basata sui dati reali dell’utente presenti negli archivi dell’Istituto (contribuzione versata, periodi lavorati, etc.) ed eventuali simulazioni avranno una maggiore affidabilità.

Infine nella sezione ad accesso riservato l’utente potrà anche inoltrare direttamente la domanda di riscatto all’Istituto.

Il servizio è consultabile da qualunque dispositivo mobile o fisso (PC, tablet o telefono cellulare).

Fonte: fiscoetass.com

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