Proroga del reverse charge

Il Decreto Semplificazioni prevede una proroga al 31.12.2026 del termine di applicazione del meccanismo del reverse charge in relazione alle operazioni ex art. 17, c. 6, lett. b), c), d-bis), d-ter) e d-quater) D.P.R. 633/1972, effettuate nei confronti di altri soggetti passivi, ossia:
cessioni di telefoni cellulari;
cessioni di console da gioco, tablet pc e laptop, nonché le cessioni di dispositivi a circuito integrato, quali microprocessori e unità centrali di elaborazione, effettuate prima della loro installazione in prodotti destinati al consumatore finale;
trasferimenti di quote di emissioni di gas a effetto serra definite all’art. 3 della direttiva 2003/87/CE, cedibili ai sensi dell’art. 12 della direttiva stessa;
trasferimenti di altre unità che possono essere utilizzate dai gestori per conformarsi alla citata direttiva 2003/87 e di certificati relativi al gas e all’energia elettrica;
cessioni di gas e di energia elettrica a un soggetto passivo-rivenditore ai sensi dell’art. 7-bis D.P.R. 633/1972.