Perché questo è il momento migliore per avviare un’impresa?

“In the middle of every difficulty lies an opportunity” Questa frase di A. Einstein l’ho sentita ripetere molte volte, come mantra o incitazione da parte di molti imprenditori. Gli stessi che, negli ultimi mesi, lamentano dello stato di crisi che l’economia sta attraversando. Allo stesso tempo sento dai contatti che ci arrivano in studio, potenziali nuovi imprenditori preoccupati dal dover avviare un’impresa proprio in questo momento storico. “Il mondo è troppo instabile ed è semplicemente troppo rischioso“, questa è la frase che si sente dire ricorrentemente. Paradossalmente, recessioni e periodi di instabilità economica rappresentano le migliori opportunità per avviare nuove imprese. Proviamo a vedere il perché oggi è il momento migliore per avviare la tua impresa analizzando cinque elementi da non sottovalutare. Il momento migliore per entrare in un mercato, o in un settore economico è quando tutti vogliono uscire da quel mercato. E’ esattamente quello che fanno gli speculatori finanziari quando operano in borsa. Cercano opportunità che gli altri non vedono.
Se portiamo questo esempio nel mondo imprenditoriale vale lo stesso ragionamento. L’imprenditore è colui che vede business dove gli altri non vedono niente. Storicamente, se ci pensi bene, molte grandi aziende mondiali sono nate in un momento di crisi economica. I primi esempi che mi vengono in mente sono Toyota, HP, IBM, ma anche AIRBNB ed Uber, sono nate quando i loro settori erano in forte crisi.
Il presente non fa eccezione. Molto probabilmente, tra qualche anno sentiremo parlare di qualche azienda globale che è nata proprio in questo momento, mentre stai leggendo questo articolo. Si tratta di un’impresa il cui imprenditore non si è lasciato scoraggiare dalle difficoltà del momento, perché all’interno di ogni difficoltà, ci sono delle opportunità che non tutti sono in grado di cogliere. Vediamo, a questo punto, alcuni elementi che, secondo la mia esperienza, possono essere positivi in questo momento per far nascere o sviluppare un nuovo business. Le imprese in via di sviluppo trovano sempre più facile ottenere finanziamenti già nelle prime fasi di vita. Questo è sicuramente un ottimo momento per fondare un’impresa, proprio grazie alla facilità con cui si riesce a raccogliere capitali. Naturalmente, il capitale più importante deve essere quello immesso dall’imprenditore, ma sappiamo bene come l’accesso al credito sia importante per ogni impresa.
Il costo del capitale di credito, in questo momento è molto basso. In particolare, adesso, ottenere finanziamenti da società di venture capital ed istituti bancari è molto più semplice rispetto al passato.
Naturalmente, non è tutto così semplice ed immediato, ma sicuramente la facilità di accesso al capitale di credito è sicuramente aumentata rispetto al passato. Non approfittare di questa opportunità sarebbe controproducente.
Non è un caso che grandi aziende in questo momento storico stiano acquistando uffici, magari con capitale di credito. In questo momento storico, l’accesso al credito è più conveniente rispetto al passato recente, e con i giusti strumenti (es. business plan) anche una startup può riuscire ad ottenere capitale di credito. Una sfida fondamentale per avviare e far crescere una nuova attività è l’acquisizione di clienti. Si tratta, di solito di un processo costoso, che spesso implica la persuasione dei consumatori a provare una nuova opzione o categoria di prodotto o passare da un marchio all’altro. Molti imprenditori spesso falliscono in questo processo, anche se dotati di una significativa esperienza.
Nell’ambiente attuale, i costi di acquisizione dei clienti possono diminuire considerevolmente. In primo luogo, a causa della necessità economica e dei cambiamenti nella routine, i consumatori potrebbero essere più disposti a provare nuovi prodotti e servizi o addirittura a cambiare marca dalla loro normale selezione.
Ancora più importante, quando vengono alla ribalta nuovi comportamenti e routine, i consumatori possono adottare prodotti e servizi diversi. Ciò offre ampie nuove opportunità di acquisizione. In questo momento, infatti, il cambiamento delle abitudini dei consumatori più rendere più semplice l’introduzione di un prodotto sul mercato. Anche questo è un aspetto che non devi sottovalutare nella tua strategia di impresa. Avviare una nuova impresa oggi può essere vantaggioso anche da un punto di vista amministrativo e fiscale. Ad esempio, puoi sfruttare i vantaggi legati alla costituzione di una startup innovativa. Con essa è possibile sfruttare facilitazioni burocratiche e fiscali per l’iscrizione al Registro delle Imprese, maggiore flessibilità nella gestione societaria e di assunzione, possibilità di finanziamento tramite crowdfunding, facilitazioni nell’accesso al credito bancario e molto altro ancora.
In sede di costituzione possiamo individuare i seguenti vantaggi:
Esenzione di imposta di bollo e segreteria per l’iscrizione al Registro delle Imprese: le startup innovative in forma di SRL sono esenti dal pagamento dei diritti di segreteria e del diritto annuale alla Camera di Commercio. Il risparmio è di circa 220 euro all’anno.
Possibilità di costituzione online, senza notaio: la procedura di costituzione può essere portata a termine con procedura online, senza notaio, inviando di documenti alla Camera di Commercio.
Possibilità di modifiche statutarie online: come per la costituzione, è possibile portare a termine tutte le modifiche statutarie con una procedura online.
Durante la vita dell’impresa possiamo individuare questi elementi positivi:
Incentivi alle assunzioni: per le startup innovative è estesa la possibilità di assumere a tempo determinato. I contratti possono avere durata tra i 6 e i 36 mesi. Una volta raggiunti i 36 mesi, è possibile rinnovare i contratti per altri 12 mesi. Al termine di questi è necessario assumere a tempo indeterminato il proprio dipendente, se si vuole continuare a collaborare.
Agevolazioni fiscali per chi investe in startup innovative: In particolare:
Alle persone fisiche che investono in startup innovative è riconosciuta una detrazione a fini IRPEF pari al 30% della somma investita per un valore massimo di investimento pari a 1.000.000 di euro.
Alle società che investono in una startup innovativa è riconosciuta una deduzione dall’imponibile IRES pari al 30% per un importo di investimento massimo pari a 1.800.000 di euro.
Incentivi al crowdfunding ovvero la facoltà di offrire al pubblico quote di partecipazione in startup innovative costituite in forma di SRL, consentendo di facilitare l’accesso al capitale.
Incentivi al work for equity: facoltà di deroga al divieto assoluto di operazioni sulle proprie partecipazioni qualora l’operazione sia effettuata in attuazione di piani di incentivazione che prevedano l’assegnazione di strumenti finanziari a dipendenti, collaboratori, componenti dell’organo amministrativo o prestatori di opere o servizi, anche professionali (stock option e work for equity).
Facoltà di estendere di dodici mesi il periodo di “riporto a nuovo” delle perdite: (dalla chiusura dell’esercizio successivo alla chiusura del secondo esercizio successivo) e, nei casi di riduzione al di sotto del minimo legale, di consentire il differimento della decisione sulla ricapitalizzazione entro la chiusura dell’esercizio successivo.Vogliamo concludere questo articolo dicendo che, molti imprenditori, anche tra i più famosi del mondo hanno raggiunto il successo dopo molti tentativi ed aziende che non hanno portato risultati. Nel mondo imprenditoriale è il fallimento che porta al successo, è dagli errori che si impara e si può fare meglio, tenendo sempre presente che l’attività dell’imprenditore è quella, non di evitare i rischi, ma piuttosto quella di affrontare e superare le avversità.

Leave a Reply