Omaggi natalizi del professionista

Per gli omaggi di Natale da parte di professionisti e lavoratori autonomi, la detrazione Iva e la deduzione dei costi dipenderà dal soggetto destinatario e dall’importo pagato.
Omaggi a soggetti terzi, come i fornitori, anche se potenziali: ai fini Irpef devono essere ritenute spese di rappresentanza a prescindere dall’importo e saranno quindi deducibili nel limite dell’1% dei compensi percepiti nel periodo d’imposta.
Ai fini Iva, il trattamento si differenzia a seconda dell’importo dell’omaggio: fino a 50 euro, l’importo è totalmente detraibile; se è superiore l’Iva è totalmente indetraibile
Ai fini Irap, a prescindere dall’importo, i costi sostenuti per gli omaggi sono deducibili nel limite dell’1% dei compensi percepiti nel periodo d’imposta.
Per gli omaggi ai dipendenti del professionista, gli acquisti sono da considerare spese per prestazioni di lavoro dipendente e, quindi, deducibili al 100%; l’Iva è invece indetraibile per mancanza di inerenza, così come ai fini Irap la spesa è indeducibile per previsione normativa.
Anche per le cene offerte, è necessario distinguere i soggetti destinatari. Se sono solo dipendenti, si tratta di una liberalità deducibile nel limite del 75%, in quanto spesa relativa a somministrazione di alimenti e bevande, e nel limite del 5 per mille delle spese per prestazioni di lavoro dipendente. L’Iva è sempre indetraibile, così come è indeducibile ai fini Irap.
Se vi sono anche soggetti terzi, deve essere considerata una spesa di rappresentanza, deducibile nel 75% e nel limite dell’1% dei compensi percepiti nel periodo d’imposta ai fini Irpef e Irap. L’Iva è indetraibile.