Nuovi contributi a fondo perduto per discoteche e sale da ballo.

Dal 6.06 al 20.06.2022 i soggetti interessati possono presentare le istanze per la richiesta del contributo a fondo perduto, utilizzando i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate o il servizio o il servizio web dell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito istituzionale dell’Amministrazione finanziaria (provvedimento 18.05.2022, n. 171638). A inviare la richiesta può essere direttamente il soggetto richiedente oppure un intermediario abilitato.

All’interno della domanda dovranno essere specificati:
codice fiscale del richiedente, persona fisica o giuridica;
codice fiscale del legale rappresentante (nel caso in cui il richiedente non sia una persona fisica o sia minore o interdetto);
dichiarazione di essere un soggetto diverso dagli enti pubblici o dagli intermediari finanziari;
dichiarazione di aver attivato partita Iva prima del 27.01.2022 ed esercitare a tale data un’attività prevalente individuata dal codice ATECO 2007 93.29.10;
dichiarazione di essere in possesso degli altri requisiti previsti dall’art. 4, c. 2, D.M. Mise e Mef 9.09.2021, tra i quali rientrano la residenza in Italia e l’assenza di difficoltà al 31.12.2019;
IBAN del richiedente;
codice fiscale dell’eventuale incaricato all’invio telematico;
data e firma.
L’istanza contiene le dichiarazioni del non superamento dei limiti degli aiuti di Stato, previsto dal Temporary Framework della Commissione europea, e dell’importo delle somme da restituire per il superamento dei massimali previsti dalle sezioni 3.1 e 3.12 della Comunicazione della commissione europea; nel caso in cui il soggetto si trovi in una relazione di controllo con altre imprese, rilevante ai fini della definizione di impresa unica, quale siano gli altri soggetti con cui si trova nella suddetta situazione di controllo.

L’ammontare del contributo riconosciuto a ciascuna impresa è pari al minore tra l’importo determinato a seguito della ripartizione e l’importo residuo di aiuti ancora fruibili, indicato dal soggetto richiedente in relazione ai limiti previsti dalla sezione 3.1 della Comunicazione della Commissione europea. Il limite per ciascun beneficiario è di 25.000 euro.
Alla chiusura della finestra per la presentazione delle domande, l’Agenzia delle Entrate provvederà alla ripartizione dei fondi.
L’erogazione del contributo dipende dal numero di istanze che verranno presentate, in quanto le somme stanziate saranno distribuite nella stessa misura tra i soggetti che hanno diritto agli aiuti economici.
Dopo l’inoltro della domanda, l’Agenzia delle Entrate comunicherà l’esito nell’area riservata del portale a cui si accede attraverso il seguente percorso: “Fatture e Corrispettivi”; sezione “Contributo a fondo perduto – Consultazione esito”.
Nell’area dedicata alla consultazione dell’esito verranno comunicati l’importo del contributo riconosciuto e l’avvenuto mandato di pagamento, oppure eventuale scarto dell’istanza, con la motivazione.