Definizione agevolata delle liti fiscali pendenti in cassazione

Nell’ambito della riforma della giustizia tributaria, la cui approvazione finale è attesa per il 9.08.2022, vi è la sanatoria per i giudizi pendenti in Cassazione.
Si tratta di una definizione agevolata articolata su 2 livelli:
si paga il 5% per le liti fino a 100.000 euro in cui l’Agenzia delle Entrate ha perso integralmente per due volte nei precedenti gradi;
si paga il 20% per i contenziosi fino a 50.000 euro in cui l’Agenzia sia risultata soccombente (in tutto o in parte) in uno dei gradi di giudizio di merito.
La domanda di adesione alla sanatoria dovrà essere presentata entro 120 giorni dall’entrata in vigore dalla norma.
Per la definizione agevolata si terrà conto di eventuali versamenti già effettuati in pendenza di giudizio, fermo restando le aliquote del 5% o del 20% a seconda della situazione. Non saranno restituite le somme già versate anche se eccedenti rispetto a quanto dovuto per la definizione.