Decreto Sostegno

Decreto mille proroghe: principali novità

Dopo ulteriori modifiche, le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera hanno approvato la legge di conversione del Decreto Milleproroghe (D.L. 228/2021), che approda in Aula, dove è attesa la richiesta di voto di fiducia. Questi i principali aspetti:
sospensione ammortamenti: è stata confermata la possibilità di non contabilizzare a conto economico (in tutto o in parte) gli ammortamenti dei beni materiali e immateriali per l’esercizio 2021, alle medesime condizioni della norma applicata per l’esercizio 2020. Le imprese potranno usare i chiarimenti forniti dal documento interpretativo all’Oic 9, applicare la deroga alle immobilizzazioni acquistate nel corso dell’esercizio 2021 e, nei gruppi, segnalare in nota integrativa del consolidato quali società si sono avvalse della deroga.
proroga dell’abbassamento della soglia del contante (da 2.000 a 1.000 euro) al 1.01.2023;
bonus psicologo fino a 600 euro all’anno, parametrato in base all’Isee con tetto massimo 50.000 euro;
estensione a giugno 2022 dei sostegni per i lavoratori portuali e creazione di un fondo per il pensionamento anticipato;
detraibilità delle ulteriori spese per efficientamento energetico dovute per visto di conformità, attestazioni e asseverazioni, in base al Decreto Rilancio;
spostamento dal 30.06.2022 al 31.12.2022 il termine per effettuare gli investimenti in beni strumentali che sono stati ordinati con pagamento di un acconto non inferiore al 20% entro il 31.12.2021 e, quindi, beneficiare del credito d’imposta più elevato.