Cambia la dilazione dei debiti fiscali.

L’art. 15 della legge di conversione del Decreto Aiuti (D.L. 50.2022), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 15.07.2022 e in vigore dal 16.07.2022, ha introdotto le seguenti novità in materia di debiti fiscali.
Le nuove istanze di dilazione non devono necessariamente riguardare la totalità dei carichi affidati all’agente della riscossione, ma possono avere ad oggetto, separatamente, le singole partite a ruolo. Pertanto, la decadenza da uno dei piani di rientro non pregiudica né la conservazione degli altri né la possibilità di chiedere una nuova rateazione per carichi diversi da quelli decaduti.
Il limite di debito riferito a ciascuna istanza, al di sotto del quale non occorre dimostrare lo stato di difficoltà del debitore, è raddoppiato da 60.000 a 120.000 euro.
La causa di decadenza dal piano passa da 5 a 8 rate non pagate, ma chi decade dalla rateazione non può in alcun caso dilazionare nuovamente il debito scaduto.
Compliance – La sospensione estiva per lettere di compliance e avvisi da controlli automatizzati relativi a dichiarazioni e Iva coprirà il periodo dall’ultima settimana di luglio alla prima settimana di settembre. Il blocco a differenza degli scorsi anni riguarderà anche l’invio. Sarà possibile solo qualche coda di recapito legata alla consegna degli atti cartacei.