Beni strumentali, il momento di effettuazione dell’operazione

Con risposta a istanza di interpello 31.12.2021, n. 895, dedicata al credito di imposta beni strumentali, l’Agenzia dell’Entrate è tornata a pronunciarsi in merito al momento di effettuazione dell’operazione, determinante ai fini dell’individuazione e applicazione della corretta disciplina agevolativa.
L’istante ha chiesto di individuare la disciplina agevolativa da applicare in relazione all’acquisto di 3 beni strumentali:
bene 1: acconto del 20% effettuato a dicembre 2018, consegna a giugno 2019 ma non ancora interconnesso;
bene 2: acconto del 20% effettuato a dicembre 2018, collaudo a luglio 2019, consegna a ottobre 2019, accettazione del bene giugno 2020, ma non ancora interconnesso;
bene 3: acconto del 20% a giugno 2019, consegna e collaudo a febbraio 2020, accettazione dell’impianto a marzo 2021, ma non ancora interconnesso.
L’Agenzia delle Entrate, dopo aver ripercorso la disciplina che si è succeduta negli anni, ha fornito una serie di precisazioni.
Bene 1: il pagamento dell’acconto del 20% a dicembre 2018 ha permesso di incardinare la disciplina a quella dell’iperammortamento 2018, dal momento che la consegna del bene è avvenuta nel termine previsto, ossia a giugno 2019.
Bene 2: è necessario effettuare una premessa. In base alla documentazione dell’interpellante, emerge che l’impegno contrattuale del fornitore non si sarebbe esaurito con la semplice consegna del bene, ma con altri adempimenti quali un 1° collaudo presso lo stabilimento del fornitore (con il quale si effettua una verifica delle caratteristiche generali della macchina, sia quelle geometriche che quelle funzionali), addestramento e formazione del personale all’utilizzo dei macchinari, un 2° collaudo presso la sede produttiva dell’acquirente; infine, l’accettazione finale del bene da parte della società Alfa. In presenza di un contratto complesso attraverso il quale il fornitore non solo si impegna a vendere il bene, ma anche a svolgere ulteriori attività per l’azienda acquirente, ricopre un ruolo definitivo l’adempimento di tali obblighi contrattuali. Il momento di effettuazione dell’investimento viene individuato nell’accettazione finale del bene da parte di Alfa, avvenuta a giugno 2020. Dato il pagamento del 20% dell’acconto a dicembre 2018 e ritenendosi concluso l’investimento a giugno 2020, la disciplina applicabile è quella dell’iperammortamento 2019.
Bene 3: applicando per analogia il ragionamento di cui sopra e dovendo individuare come momento di effettuazione dell’investimento quello di accettazione del bene da parte della società Alfa, la disciplina applicabile è quella del credito d’imposta 2020. In effetti, ai fini dell’applicazione del credito di cui alla legge di Bilancio 2020 possono ritenersi soddisfatte le condizioni di versamento dell’acconto entro il 31.12.2020 e di effettuazione dell’investimento entro il 30.06.2021.