Agenzie delle Entrate, arriva la videochiamata con i funzionari.

Una nuova possibile tappa del “fisco amico” è alle viste: è la videocall con i funzionari dell’Agenzia delle Entrate, destinata a sostituire la visita fisica, con tanto di estenuante fila e trafila allo sportello. E così, seduti a casa propria o alla scrivania del proprio ufficio con il Pc, ma anche per strada o dal bar con il tablet o lo smartphone sarà possibile aprire una video-chiamata con gli impiegati della macchina tributaria per discutere di un avviso di pagamento o per chiudere una pratica o per fornire puntualizzazioni su rilievi e osservazioni relative alla dichiarazione dei redditi o a altri accertamenti fiscali. Ad annunciare la rivoluzione non tanto modesta, se si considera che cosa significa in termini di costi e di ore recarsi a uno sportello pubblico, è direttamente il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini: “Non sarà quindi più necessario recarsi di persona ad uno sportello né fare la coda. Comunicare con il fisco diventa più facile e compatibile con gli impegni della vita quotidiana: una concreta semplificazione per venire incontro alle esigenze dei cittadini”.
E l’innovazione nei rapporti fisco-contribuente non solo è operativa immediatamente, ma è applicabile a una ampia serie di pratiche. È così possibile – spiegano dall’Agenzia delle Entrate guidata da Ernesto Maria Ruffini – ricevere assistenza sui rimborsi, sulle dichiarazioni dei redditi, sui contratti di locazione e chiedere il duplicato della tessera sanitaria con una videocall dal proprio computer, tablet o smartphone.
Una soluzione analoga, d’altra parte, è stata sperimentata in questi mesi dall’Agenzia delle Entrate-Riscossioni – sempre guidata da Ruffini – che si occupa della riscossione delle cartelle. Per fissare una videochiamata con un funzionario delle Entrate basta utilizzare il servizio di prenotazione attivo sia sul sito dell’Agenzia (Home – Contatti e assistenza – Prenota un appuntamento) sia sulla App “Agenzia Entrate”, selezionare l’argomento di interesse e scegliere la data e l’ora.
La richiesta può essere rivolta sia al proprio ufficio di riferimento (per residenza, sede legale o sede di registrazione di un atto) sia a quello che ha in carico la pratica da trattare. In questa prima fase sono tre le opzioni a disposizione dei cittadini: “Atti e successioni” (area Registro); “Dichiarazioni e rimborsi” (area Imposte dirette); “Codice fiscale e duplicato della tessera sanitaria” (area Identificazione). Anche l’ufficio potrà proporre al contribuente un appuntamento in videochiamata, se utile per chiudere una pratica in maniera più semplice e veloce (come nel caso degli approfondimenti successivi alla presentazione di alcune richieste).
Le videocall rispetteranno appieno regole di sicurezza e anche di rispetto della privacy. Bisogna sapere che per tutelare la riservatezza di tutte le persone, l’Agenzia delle Entrate si impegna a non effettuare alcuna registrazione video o audio e a non acquisire immagini durante il collegamento e chiede all’utente del servizio di fare altrettanto. E l’accettazione delle condizioni di svolgimento del servizio è condizione necessaria per procedere alla videochiamata.